Ridurre i consumi energetici e fronteggiare il rischio blackout
Una corretta coibentazione degli edifici permette di ottenere un
buon isolamento, anche dal caldo.
Risparmiare energia elettrica in edilizia
L'edilizia è sicuramente uno dei campi in cui è possibile
risparmiare una buona parte di energia. In Italia, infatti, il 45%
del consumo energetico è assorbito dalle attività di costruzione e
di gestione degli edifici e la percentuale è destinata a crescere
se si considera che il fabbisogno energetico aumenta dell'1%
all'anno ed i consumi legati al sistema degli edifici anche del
doppio.
Oltre al boom degli impianti di condizionamento, le cui vendite
quest'anno sono aumentate del 70% rispetto allo scorso anno, una
delle principali cause dell'enorme spreco di energia in edilizia è
il cattivo isolamento degli edifici.
Una corretta coibentazione aiuta a proteggere gli edifici dal
freddo e dal caldo
In Italia, infatti, la maggior parte degli edifici non sono
isolati o lo sono in modo del tutto insufficiente eppure una
corretta coibentazione degli edifici è indispensabile per il
contenimento delle spese energetiche nel rispetto delle normative
e permette una buona protezione non soltanto dal freddo, ma anche
dal caldo.
In Italia l'uso di materiali isolanti è poco diffuso a causa di
leggi inadeguate e progetti approssimativi che spesso guardano più
all’estetica che alla sostanza.
Il nostro Paese è infatti al penultimo posto in Europa. Tra i
Paesi mediterranei, in Francia si vendono su base annua 24,38
milioni di m3 di isolanti, pari a 0,43 m3 per abitante; in Spagna
7,73 pari a 0,2 m3 per abitante, in Italia solo 4,9 m3, pari a
0,087 m3 per abitante.
Anche lo spessore medio, ci vede molto indietro in Europa:
l'Italia con 3 cm contro i cm 15 della Germania e i 12 cm della
Francia, si trova al terz'ultimo posto, seguita da Grecia e
Turchia.
Finalmente con le nuove normative anche noi dovremo adeguarci e
rivedere completamente progetti e capitolati.
Il parere dell'esperto
"Il comfort del microclima all'interno di un edificio è
strettamente legato all'isolamento termico dell'involucro edilizio
e questo non soltanto durante la stagione invernale, ma anche nel
caso di una torrida estate". "Nel periodo estivo ed in particolare
nel caso di una copertura esposta al massimo della radiazione
solare alle nostre latitudini, l'effetto di una buona protezione
termica si traduce sia in una riduzione del flusso termico in
entrata di oltre il 70% - e quindi di una drastica diminuzione
dell'energia elettrica consumata - nel caso sia previsto un
impianto di condizionamento, sia in una riduzione della
temperatura del soffitto sottostante, alla quale è legata la
sensazione di caldo, di circa 9°C".
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